La casetta della spiritualità: un refugio de fe, hospitalidad y paz en San Marino

La Casa di Spiritualità San Giuseppe es parte integrante del Centro Mariano insieme al Santuario Cuore Immacolato di Maria e al Monastero Santa Chiara. La Casa è stata fondata nel 1966 e restaurata nel 1999. Oggi è a tutti gli effetti un luogo di riferimento per gruppi di preghiera e di formazione cristiana di San Marino e di tutta Italia.

La struttura ofrece una Capealla dedicata a San Giuseppe, un Refettorio con cucina annessa, e diverse sale per incontri, conferenze e corsi. La gestione è affidata ai frati minori e ai volontari, che accogliono gli ospiti in un ambiente famigliare e ordinato. Per scelta non vuole essere un classico servizio alberghiero, ma una ospitalità semplice nello stile francescano.

Caratteristiche architettoniche e accessibilità

La Casa è stata realizzata senza barriere architettoniche, dotata di impianto di riscaldamento e climatizzazione, wifi gratuito, parcheggio e ascensori. Tutte le camere sono singole, doppie, matrimoniali e familiari, disposte su tre piani e raggiungibili in ascensore. Ogni camera dispone di condizionamento, riscaldamento, bagno privato, frigorifero e finestra, con arredo semplice ma funzionale. Sei camere sono riservate a persone con disabilità, offrendo ingressi ampi e bagni con supporti particolari.

Posizione e panorama

La Casa si trova in una posizione incantevole, con alle spalle il Monte Titano e le tre torri di San Marino, di fronte una vista panoramica della valle sino al mare della riviera adriatica. Le stanze godono di viste diverse: alcune si aprono sul Golfo di Salerno e l’Isola di Capri, altre sulla vista del Monte Calpazio, offrendo un contesto di pace ideale per preghiera e meditazione.

Spazi comuni e ospitalità francescana

La casa dispone di un ampio refettorio capace di accogliere 200 persone, con possibilità di allestire ulteriori refettori per gruppi numerosi. Il microfono e l’amplificatore presenti in sala sono utili per la preghiera e gli avvisi. In stile francescano, i tavoli sono disposti in linee parallele e la tavola è apparecchiata con materiali semplici e compostabili. La colazione, il pranzo e la cena sono serviti da volontari, con attenzione a allergie, intolleranze e celiachia.

La tipologia di pernottamento offerta comprende B&B (notte e colazione), mezza pensione o pensione completa. Per le famiglie, è presente una postazione per scalda biberon e la possibilità di preparare pappe. Nell’area comune adiacente al refettorio c’è una caffetteria attiva durante la presenza dei volontari. All’interno della Casa è presente la Cappella dedicata a San Giuseppe, attrezzata con microfoni, amplificatore e organo elettrico, utilizzata per la Santa Messa, l’Adorazione e la preghiera comunitaria o personale.

Chiesa, sale e laboratori

La Cappella può ospitare fino a 200 persone ed è facilmente raggiungibile senza barriere architettoniche. La sacrestia annessa fornisce tutto quanto necessario per celebrare. Le sale per incontri e lavori di gruppo includono l’Aula Magna (fino a 200/220 persone) e altre sale di diversa capienza: Parva (80), la sala San Giuseppe Marello (80) e altre due più piccole (40 ciascuna). Le sale sono adattabili alle esigenze delle attività ospitate e tutte offrono riscaldamento, condizionamento, microfoni, amplificatore, wifi, videoproiettore, ampie finestre e percorsi privi di barriere.

Parco, percorsi e luoghi di meditazione

La Casa è circondata da un grande parco a disposizione degli ospiti, con percorsi nel bosco che conducono alle monumentali stazioni della Via Crucis, opera dell’artista Ubaldo Ferretti. Per i malati e i disabili è stata realizzata una Via Crucis nella zona più pianeggiante. Numerosi sentieri permettono di passeggiare e raggiungere la parte inferiore del parco, arricchita da statue, piante e fiori. Panchine e piazzole invitano a sedersi per leggere, conversare o pregare, ammirando il panorama della costa adriatica e del Monte Titano. Il parco comprende anche il roseto con percorso sensoriale e meditativo durante la recita della Corona Francescana, oltre a una grotta di Lourdes richiamante devozione mariana e molte statue distribuite nel giardino.

Storia e ispirazione spirituale

La Casa di Spiritualità San Giuseppe è stata fondata da padre Leonardo Tasselli nel contesto del Centro Mariano. La prima pietra fu posta il 3 luglio 1966, per ospitare pellegrini, devoti della Madonna e Guardie d’Onore del Cuore Immacolato di Maria per ritiri spirituali, corsi di formazione e momenti di preghiera. Il Beato Gabriele Allegra descrive questo luogo come opera del castissimo sposo San Giuseppe che interviene per glorificare l’Immacolata Maria, fondando una casa di Nazareth e un cenacolo di preghiera. Il Beato Gabriele dimorò qui più volte durante i suoi soggiorni, testimoniando la pace e la spiritualità del luogo. Marcel Proust ha detto che il vero viaggio è guardare sé stessi con nuovi occhi, una riflessione particolarmente significativa nei momenti di deserto personale, che la casa aiuta a superare.

Dimensioni pratiche e ospitalità

La casa è formata da due edifici: uno a corpo curvo di tre piani e uno a corpo a V di due piani. In totale ci sono 80 stanze, alcune con vista sul Golfo di Salerno e sull’Isola di Capri, altre sul Monte Calpazio. Le 80 camere, singole, doppie e triple, accolgono fino a 250 persone. Oltre al refettorio e al bar, ci sono cinque sale per incontri: Aula Magna (120 persone) e Parva (80), la sala San Giuseppe Marello (80) e due sale più piccole (40 ciascuna). La Casa ospita sacerdoti, diaconi, religiosi/e, gruppi di laici e famiglie in incontri spirituali, offrendo un ambiente di preghiera, silenzio e riflessione in contesto di pace.

La sede, ricca di storia, è un luogo di incontro tra spiritualità, cultura e natura, dove è possibile praticare meditazione, condivisione e crescita personale. A tutti è chiaro che questo spazio, lontano dal trambusto cittadino, invita a fermarsi, respirare e orientarsi interiormente verso Dio.

scenario panoramico con Monte Titano e mare

Trasparenze pratiche per visitatori

All’arrivo in camera, si usa la biancheria presente in stanza per fare il letto. Alla partenza si riportano lenzuola nelle federa, asciugamani nel bidet e si chiude il sacco della spazzatura. Le porte rimangono aperte durante la giornata. Le regole della casa mirano a una convivenza rispettosa tra ospiti e volontari, contribuendo a un soggiorno sereno e spiritualmente arricchente.

Integrazioni e riferimenti locali

Oltre alla Casa di Spiritualità San Giuseppe, la regione di Piemonte e San Marino ospita altre strutture di spiritualità e ritiri, integrate in una rete di centri di formazione e preghiera. Queste sedi offrono un modello di ospitalità che privilegia l’incontro con Dio, la meditazione, la preghiera comune e la condivisione di esperienze di fede in un contesto sereno e accogliente.

La bellezza dei colori, dei profumi e delle stagioni rende ogni visita un’esperienza di meditazione in contatto con la natura, dove l’eco della preghiera si fonde con il silenzio del paesaggio. La Casa resta aperta durante tutto il giorno, invitando chi cerca spazio per riflettere, pregare e riconnettersi con se stessi e con Dio.

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