Santosha è un termine sanscrito, formato da sam (“tutto”) e tosha (“appagamento”, “soddisfazione”): significa, dunque, “totalmente appagato e soddisfatto”. Santosha è il secondo dei 5 niyama, che a sua volta è uno degli otto passi negli Yoga Sutra di Patanjali. Esso nasce semplicemente dalla gratitudine e riconoscenza per tutto quello che ho già in questo momento: sono immensamente grato/a per la mia realtà, perché già come è adesso è perfetta.
Tenere il broncio coinvolge ben 72 muscoli, mentre sorridere solamente 12. Sorridere durante la pratica, con uno stato interiore che rispecchia il concetto di santosha, è importante perché ti permette di uscire dall’ansia da prestazione, dal volere tutto e subito, da emozioni pesanti come rabbia e frustrazione perché pensi di non riuscire o non ti senti sufficientemente bravo/a. Inoltre, facilmente si tratta di confrontarci con movimenti e posizioni a cui non siamo abituati, perciò diamo del tempo ai nostri muscoli affinché si allunghino e rinforzino.
Sorridere durante lo yoga (con la consapevolezza dell’atteggiamento mentale di santosha), ti aiuta a portare la pratica ad un livello ancora più profondo e spirituale: stai onorando te stesso ed il tuo corpo e stai dicendo che già così come è è perfetto, qualunque siano il tuo livello e la tua condizione psicofisica. Come abbiamo già visto, il concetto di santosha non si riferisce solo ed esclusivamente alla pratica dello yoga, bensì a tutta la vita. Riconoscere che ogni cosa nella tua vita è perfetta così come è e ringraziare per ciò che hai già ti fa sintonizzare sulla frequenza della Gratitudine: dal momento che l’Universo agisce come una cassa di risonanza, se vibri alla frequenza della Gratitudine, chiamerai a te come un magnete mille e uno buoni motivi per cui essere grato/a.
In termini semplici e semplicistici è proprio quello che si verifica costantemente: chiami a te tutto ciò che vibra alla tua frequenza, sia in termini di persone, cose e situazioni. Non dimentichiamo poi che avere un costante senso di pienezza e contentezza per la perfezione di ogni cosa nella mia vita (e della mia vita stessa!) fa sì che io sia il creatore consapevole della mia realtà, poiché mi ricorda che sono il solo responsabile della creazione della mia vita: come mi sento non dipende da altri se non da me stesso, sono io che decido di essere felice oppure no. Al mattino, appena ti svegli, ringrazia per almeno 10 cose che hai già nella tua vita e per le quali sei riconoscente.
Inizialmente ti potrà apparire un numero troppo alto, ma una volta che avrai iniziato a ringraziare per tutto ciò che generalmente dài per scontato (“grazie per l’aria, grazie per l’acqua, grazie per il cibo, grazie per la casa, grazie per i miei vestiti…”) ti renderai conto che la lista è molto lunga e che un ringraziamento tira l’altro. Sono certa che ci prenderai gusto in fretta, la tua lista di ringraziamenti si farà sempre più numerosa e vedrai che la tua giornata inizierà con una frequenza diversa ed il tuo umore ne trarrà grande beneficio, senza contare il fatto che ti metterai nelle condizioni di chiamare a te altra Gratitudine, aprendoti a ricevere più abbondanza nella tua vita.
Ridurre lo stress e rinforzare benessere è anche l’obiettivo centrale dello Yoga della Risata (Lo Yoga della Risata). Ridere fa bene, quando ridiamo ci sentiamo più energici, più positivi e non soltanto perché siamo semplicemente felici. Quando ridiamo portiamo più ossigeno al nostro cervello e al resto del corpo e i benefici sono provati da diversi studi scientifici. È per questo motivo che è nato lo Yoga della Risata, una tecnica che combina esercizi respiratori dello yoga con quelli della risata. Il nostro corpo, infatti, non distingue la risata naturale da quella condizionata, per questo l’ideatore del metodo afferma: “Inizia a ridere, il tuo corpo ti seguirà”.
Lo yoga della risata viene solitamente praticato in un contesto di gruppo, guidato da un istruttore esperto, e mira a promuovere il divertimento e la risata. Praticare la risata scatenerebbe immediatamente reazioni positive della psiche, aiutando a risollevare l’umore, migliorare la qualità della vita e gestire meglio le difficoltà quotidiane. In primo luogo, ridendo, il nostro organismo rilascia endorfine e ormoni "felici" come la dopamina e la serotonina. Inoltre, ridere aumenta i livelli di energia e induce ad avere una mentalità più positiva. Questi effetti riducono dolore, abbassano la pressione sanguigna, rinforzano il sistema immunitario e diminuiscono la depressione.

Lo Yoga della Risata ha origini moderne: i primi esperimenti risalgono al 1995 nel parco di Mumbai con Madan Kataria, che delineò un linguaggio universale capace di unificare il mondo. L’obiettivo principale dello YdR è produrre benessere attraverso la risata, non solo come comicità, ma come strumento per ossigenare cervello e corpo. Secondo uno studio della Loma Linda University, la risata regola la pressione sanguigna, migliora la circolazione e rinforza il sistema immunitario, aumentando anche la produzione di cellule NK antitumorali e migliorando la memoria e le prestazioni fisiche. Aiuta nelle relazioni sociali, perché rilascia energia positiva e migliora la concentrazione. Una pratica di 10-15 minuti è sufficiente per ottenere gli effetti benefici, se eseguita in modo continuo.
Il fenomeno è diffuso globalmente con migliaia di club e eventi guidati da trainer certificati. In Italia, l’Associazione nazionale Yoga della Risata promuove l’attività in contesti aziendali, scolastici e sanitari, formando leader e insegnanti e diffondendo la ricerca scientifica. Le sessioni tipiche combinano respirazione, applausi e canti per facilitare il rilassamento e l’ingresso in uno stato di gioia condivisa. L’effetto complessivo è una maggiore serenità, minor stress e una fiducia in se stessi superiore, con miglioramenti dell’interazione e della comunicazione tra persone.
Lo yoga è una pratica orientale di meditazione e rilassamento molto famosa, con varianti che perseguono finalità differenti. Secondo i sostenitori, non esisterebbe differenza tra risate genuine e simulate dal punto di vista fisiologico: gli effetti positivi sono gli stessi se stimoli esterni non inducono a ridere spontaneamente. Lo yoga della risata si pratica spesso in gruppi come club o workshop, guidati da istruttori esperti. Le sessioni iniziano con semplici tecniche di respirazione, seguite da applausi e canti per facilitare il rilassamento e l’apertura al divertimento.
La ginnastica del viso è una pratica complementare utile per combattere le rughe del sorriso, tonificare i muscoli e migliorare la circolazione. Vari esperti sostengono che allenare i muscoli facciali contribuisce a mantenere una pelle più elastica e a ridurre le rughe. L’Istituto italiano di Yoga della Risata è l’organizzazione di riferimento per questa disciplina in Italia, con la missione di diffondere la gioia e stimolare una cultura del sorriso a livello globale. La versione moderna di Kataria combina respirazione Pranayama con la risata, portando a una maggiore ossigenazione e a un rilascio di ormoni benefici in soli dieci minuti di pratica.
In sintesi, lo Yoga della Risata e la pratica di Santosha si intrecciano per invitare a una vita più piena e serena: una consapevolezza che la felicità non dipende da condizioni esterne, ma da una scelta interna di gratitudine e apertura al sorriso. Scegliere una routine quotidiana di ringraziamenti, partire con 10 grazie al risveglio e dedicare tempo alla risata può trasformare la giornata e, nel tempo, la propria realtà. Aprirsi a questi principi significa riconoscere che la salute mentale e fisica si supportano a vicenda e che lo stato d’animo positivo è una pratica continua e necessaria.
Yoga della Risata: Introduzione e Benefici sulla Salute
Benefici chiave e esercizi pratici
- Pratica di Santosha: gratitudine quotidiana al risveglio, elencando almeno 10 cose per cui essere riconoscenti.
- Sorridere consapevole durante le posizioni yoga per favorire un rilascio di energia positiva.
- Sessioni di Yoga della Risata guidate da un istruttore, con respirazione diaframmatica e risate prolungate.
- Ginnastica del viso come complemento per mantenere tonicità e bellezza, riducendo le rughe del sorriso.
- Creazione di una routine di 10-15 minuti per ottenere benefici fisiologici e psicologici.