Il Sanda, noto anche come Sanshou o boxe cinese, è il combattimento libero uno contro uno, dove si possono studiare pugni, calci e proiezioni. A differenza degli stili citati in precedenza però, il Sanda viene studiato come uno stile “esterno” (Waijia), quindi si punterà inizialmente alla forza e alla velocità delle tecniche studiate per poi perfezionare i vari colpi andando ad aggiustare la meccanica del movimento. Gli allenamenti di Kung Fu sono basati su diversi elementi: il bilanciamento molto accurato della postura, lo studio individuale del proprio equilibrio fisico, l'affinamento continuo e dettagliato delle tecniche, il controllo millimetrico dei movimenti per renderli più fluidi ed efficaci possibile, l'irrobustimento armonico di tutto il corpo in particolare gambe e spalle, lo sviluppo di reazioni neuro-muscolari sempre più veloci ed esercizi a coppie per mettere in pratica ciò che si ha studiato da soli.
Siamo orgogliosi di annunciare un traguardo storico per la nostra scuola e per tutti gli appassionati di arti marziali: è ufficialmente disponibile il nuovo libro del nostro Sifu Gianni de Nittis, intitolato “Kung Fu - L’arte segreta del Pak Sing Choy Lay Fut”.
Quest’opera nasce dal desiderio di preservare e condividere l’immenso patrimonio tecnico e filosofico di uno stile unico. All’interno delle sue pagine, il Maestro guida il lettore alla scoperta dei segreti del Pak Sing Choy Lay Fut, analizzandone non solo le applicazioni pratiche e le forme, ma anche lo spirito profondo che lo anima. Che siate allievi della nostra scuola desiderosi di approfondire la pratica, o praticanti esterni in cerca di una guida autorevole su questo stile, questo libro rappresenta uno strumento indispensabile per il vostro percorso marziale.
“Kung Fu - L’arte segreta del Pak Sing Choy Lay Fut” non è solo un manuale, ma un ponte tra la tradizione millenaria cinese e la pratica moderna. Questo sito fa uso di cookie a scopi statistici e non di profilazione o per informazioni pubblicitarie.
Contenuti principali del programma di allenamento
- Equilibrio posturale: rafforzamento di gambe, spalle e tronco per una base stabile durante movimenti veloci e precise proiezioni.
- Studio individuale dell’equilibrio fisico: autodisciplina e controllo del corpo per migliorare la coordinazione dinamica.
- Affinamento delle tecniche: perfezionamento graduale delle mosse per aumentare la fluidità e l’efficacia.
- Controllo millimetrico dei movimenti: esecuzioni sapienti per ridurre sprechi di energia e aumentare la precisione.
- Esercizi a coppie: pratica contestualizzata per mettere in atto quanto studiato in autonomia.
- Apprendimento del Pak Sing Choy Lay Fut: approfondimento non solo delle forme ma anche dello spirito che anima lo stile.
Implicazioni di stile esterno (Waijia) nel Sanda e nel Kung Fu
Il Sanda enfatizza la forza e la velocità delle tecniche iniziali; i movimenti vengono poi perfezionati attraverso una meccanica accurata del corpo e una spinta verso la fluidità. Nel Kung Fu, l’allenamento è profondamente legato all’equilibrio e al controllo neuromuscolare, con una particolare attenzione alle reazioni rapide e al consolidamento di una forma armonica di tutto l’apparato motorio.
Questo approccio duale - esterno e interno - permette agli allievi di muoversi con sicurezza in competizioni o dimostrazioni, mantenendo al contempo una dimensione filosofica e tecnica che caratterizza la tradizione cinese dei maestri. Che siate praticanti interni o esterni, l’opera di Gianni de Nittis fornisce una guida autorevole per esplorare la ricchezza tecnica del Pak Sing Choy Lay Fut e per integrare questa conoscenza nel percorso marziale individuale.

In conclusione, la palestra di Borgo San Giuseppe a Parma si propone non solo come centro di addestramento ma anche come spazio di condivisione della cultura marziale, offrendo percorsi adatti a diversi livelli di esperienza e interessi. Cookie policy è una nota istituzionale del sito che accompagna l’offerta formativa, senza influire sull’apprendimento o sui contenuti didattici.