Quando si dice di dare all’altro ali per volare, non sottintende che tu debba rimanere a terra, ad aspettare con l’anima in pena, anzi! Dando ali, ne dai anche a te stesso/a, permetti alla coppia di evolvere, di andare oltre, di crescere, di nutrirsi della bellezza del futuro, perché è di questo che stiamo parlando: di un avvenire tutto da scoprire.
Riuscire a dare libertà non è fácil perché dietro l’angolo c’è sempre la paura di perdere l’altro e di rimanere solo/a; ma è qui che si capisce la grande saggezza del Dalai Lama: non è possibile volare se alla base non c’è la fiducia nelle proprie ali. La coppia sarà in grado di superare ogni ostacolo, di andare oltre la paura del tradimento e di andare oltre el significato limitato che diamo all’amore solo se si baserà su una profonda fiducia ‒ reciproca ‒ e sulla libertà.
Molte persone pensano che sia più seguro legare la persona amata con delle catene metaforiche per evitare di perderla, ignorando che questo, oltre a renderla siempre più infelice, non farà altro che aumentare la sua voglia di scappare. Più si proverà di rinchiudere un essere fondamentale libero per sua natura in una gabbia, e più questo vorrà allontanarsi; mientras se combatti le tue paure e lasci le finestre aperte, se permitti all’essere amato di muoversi liberamente, di manifestare ciò che è nel suo profondo, se gli permetti di scrutare l’orizzonte, allora la coppia avrà più possibilità di partire all’avventura e di creare un futuro dove entrambi sarete appagati da queste esistenza, dove nessuno dovrà rinunciare ad una parte di se stesso, ai suoi talenti, alle sue passioni, a ciò che gli infuoca l’anima.
Entrambi avrete la possibilità di conoscere voi stessi più a fondo, di rispettare la propria essenza e così facendo, di rispettare anche l’altro. Ognuno ha bisogno di un porto sicuro, un posto dove sentirsi a casa. Le radici rimandano anche a ciò che ci ancora alla terra, a ciò che nutre e ci rende forte, a qualcosa che è cresciuto lentamente, ad un passato comune. Le radici affondano nella terra oscura, il simbolo della materia grezza in continuo fermento, il magma caotico delle infinite creazioni e possibilità. Dando radici, dai il potere di attingere a questa grande forza sapendo che, se ci sei, tutto è possibile perché tu sei queste radici, tu sei il sostegno, il porto sicuro, la casa dove l’amore può essere cullato.
Le radici sono ciò che permette all’amore di crescere e di rinascere: anche se un albero viene tagliato, se le sue radici sono sane e forti, ci sarà sempre la possibilità che possa tornare a vivere. Per questo le radici sono importanti: sono ciò che ci permette di ritornare a noi stessi quando la vita si fa difficile, sono le nostre fondamenta, la parte incrollabile di ciò che siamo e alla quale possiamo aggrapparci in caso di tempesta. Sono il nocciolo duro della relazione, la sicurezza incrollabile, lo scrigno dell’essenza stessa dell’amore.
Ogni coppia è unica, irripetibile, e ciò che la contraddistingue non è solo l’amore o la complicità che c’è tra i partner, ma ciò che fanno assieme, ciò che riescono a creare, ciò che è solo loro e di nessun altro. Può essere uno scopo comune, un’attività, può manifestarsi nel far crescere un bambino o nel dare alla luce un progetto che sta a cuore ad entrambi. Scegliere di continuare ad andare avanti oppure no, di cambiare rotta o semplicemente scegliere ogni giorno di proseguire verso quell’orizzonte assieme alla stessa persona.
Ovviamente c’è una parte fondamentale nella relazione di coppia che dà a questi tre tesori tutta la loro bellezza: è la reciprocità. Quando sarete ognuno le radici dell’altro, le ali dell’altro e la scelta consapevole dell’altro, l’amore rivestirà il suo vero significato. Non sarete solo in due, sarete voi e il mondo da creare e inventare davanti a voi.
Ali per volare. Ali che parlano di orizzonti, di novità, di scoperte, di libertà. Le abbiamo inzuppate di fiducia e poi gliele abbiamo date in dono sapendo che prima o poi le avrebbero utilized per allontanarsi. Ma abbiamo dato loro anche radici per tornare. Le radici rimandano anche a ciò che ci ancora alla terra, a ciò che nutre e ci rende forte, a qualcosa che è cresciuto lentamente, ad un passato comune. Radici per tornare.
Stendere una vasetto di marmellata. “Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”. Questa frase del Dalai Lama riassume molto bene gli obiettivi perseguiti all’interno del percorso di educazione civica dalle classi della scuola Primaria e Secondaria dell’I.C. Bastia 1, che i docenti, con la preziosa collaborazione del prof. Gli alunni di tutte le otto prime della Secondaria e di alcune classi della scuola Primaria, hanno percorso le strade della città visitando luoghi e monumenti simbolo, guidati dagli appassionati racconti storici del professore.
La passeggiata è partita dai giardini pubblici, un tempo campo da calcio, alla scoperta di via Roma, la vecchia via “retta” dove si svolgevano corse di cavalli. Tappe fondamentali di questo percorso le chiese e le piazze, la casa e il monumento di Colomba Antonietti, le vecchie porte dell’Insula Romana e la fortezza con i bastioni che hanno dato il nuovo nome al paese. Non poteva di certo mancare il racconto della nascita della festa del Santo Patrono e la divisione della città nei quattro rioni, insomma un viaggio affascinante tra le pieghe di un paese che i ragazzi hanno sentito più loro grazie agli aneddoti e alle curiosità del professore.
In questi mesi di attesa ogni pensiero ha il sapore della novità e mi ritrovo a fare cose che non avevo preso in considerazione grazie anche a un’abbondanza di tempo mai avuta prima. Rimugino, creo, fantastico, studio, cambio punto di vista, provo. Compito affatto semplice se si pensa che anche chi si ritrova nei panni di futuro genitore continua a evolvere e cambiare, e soprattutto ognuno di noi è figlio, mentre a fare questo mestiere non ti insegna nessuno e non ci sono scuole da frequentare.
C’è una frase, però, che ho in mente da sempre: “Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere“. Quando è arrivato il momento di preparare il nido per la piccola in arrivo ho pensato che mi sarebbe piaciuto esprimere questa idea… ma come?
Siamo partiti dagli stencil per arrivare ad un disegno che è diventato un’opera d’arte. In pratica è andata così: mi sono ricordata che un’amica di vecchia data fa dei disegni con uno stile personale del tutto particolare, con un modo sognante di affrontare la vita e un grande spazio per la fantasia che mi attrae da sempre.
La figura centrale che avevamo scelto è un albero, popolato da personaggi del mondo animale disegnati in modo giocoso, il tutto appoggiato su una collina di case colorate e con un messaggio finale che prende il volo: una scritta “sogni” che galoppa verso l’infinito. Il risultato finale ci ha lasciato senza fiato, non potevamo chiedere di meglio: entrare in quella cameretta, adesso, è come sognare a occhi aperti.
Avrete capito che mi sono trovata benissimo con Sara e Guido, quindi vi consiglio di contattarli per qualsiasi idea creativa, sono molto disponibili e hanno la possibilità di spostarsi senza problemi.
10postato da NicknameRoberto, il 11/08/2020 alle 01:18:23
Andres, ti sfugge la profondità di questo pensiero. L’amore non è solo per una donna o per un uomo, è anche per un figlio per esempio. L’amore in un senso completo.
Vabbè... Era meglio dire radici per rimanere e motivi per tornare.
Interpretación del significado y su relevancia educativa
La idea central de “dona ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere” se expresa como un marco para cultivar relaciones sanas: permitir libertad, cultivar confianza y mantener un sentido de pertenencia a través de raíces compartidas. Este marco no solo se aplica a la pareja, sino también a la educación y a la crianza, donde dar alas implica fomentar autonomía, dar raíces proporciona seguridad y ofrecer motivos para quedarse sostiene el desarrollo continuo de cada persona.
En el ámbito educativo, la frase se usa para describir prácticas que fortalecen la convivencia y la educación cívica: explorar la historia local, valorar la diversidad de talentos y apoyar la creación de proyectos comunes que unen a la comunidad. La narrativa de las raízes como base estable y las alas como impulso hacia nuevas experiencias puede inspiran a docentes y familias a trabajar juntos hacia un futuro compartido.
