Arte de la Danza Oriental y los Chakras: guía detallada desde la escuela Sassari

Conosciuta anche come danza del ventre, la danza orientale è una forma d’arte antica e accattivante che ha avuto origine in Medio Oriente. Se stai cercando un modo unico e stimolante per esprimerti attraverso il movimento, allora il metodo #sìmanonrosa farà al caso tuo. Ci stiamo preparando per il prossimo anno... Sei pronta a riscoprire il tuo sé interiore attraverso la danza?

La danza orientale non ha canoni prestabiliti per peso, altezza o altre caratteristiche fisiche. Le uniche cose che contano sono la morbidezza, l’eleganza e la grazia dei movimenti. Presenta molteplici benefici per il corpo e per la mente. La tonicita’ del seno, delle spalle, delle braccia, dei fianchi, dei glutei e soprattutto, dell’addome per via del forte coinvolgimento degli addominali e degli altri organi interni.

Chakras: 7 ruote energetiche e danza del ventre

La parola Chakra, in sanscrito, significa “ruota“. All’interno del nostro corpo abbiamo 7 “ruote”, vale a dire 7 centri energetici. Ognuna di queste ruote va a regolare una caratteristica specifica del nostro essere. Si chiamano così poiché essi irradiano luce ed energia, come dal mozzo di una ruota. Per star bene e sentirsi bene ogni chakra deve essere in armonia. I chakra permettono alla Kundalini (l’energia divina, presente in ognuno di noi) di ascendere.

Prima di capire se i chakra sono in armonia o meno, facciamo un passo indietro. Muladhara Chakra si trova alla base della spina dorsale. Svadhisthana Chakra si trova nella spina dorsale all’altezza degli organi genitali. Manipura Chakra si trova all’altezza dell’ombelico, sempre nella spina dorsale. Anahata Chakra si trova nella spina dorsale ed è all’altezza del cuore. Vishuddha Chakra si trova all’altezza della gola e nel collo, anch’esso nella spina dorsale. Agya Chakra è situato nel midollo allungato, tra le sopracciglia. Sahasrara Chakra è situato alla sommità del capo.

Capire se i propri chakra sono disarmonici è molto semplice: se non ci si sente bene dal punto di vista psico-emotivo è altamente probabile che si sia creato un blocco energetico. Esempi comuni: blocco al primo chakra si potrebbe manifestare con un eccessivo attaccamento ai soldi; squilibrio del secondo all’impossibilità di vivere la propria sessualità serenamente.

Collegare danza e chakra

Come anticipato: capito il problema, è facile trovare la soluzione! Ci sono varie tecniche per ritrovare un equilibrio dei propri centri energetici e tra tutte mi sento di consigliarvi lo Yoga e la Meditazione. La danza orientale è una danza che coinvolga tutto il corpo e permette di stimolare i vari chakra.

Primo chakra: per stimolare questo chakra consiglio sequenze di danza a terra e esercizi di equilibrio su una gamba sola; lente camminate e movimenti a piedi ben saldi al terreno. Terzo chakra: quasi tutti i movimenti tradizionali della nostra danza sono perfetti per la stimolazione di questo chakra. Quarto chakra: stimolare con delicatissimi movimenti di busto associati alla respirazione diaframmatica; slittamenti di busto, cerchi ed otto di petto. Quinto chakra: concentrarsi sulle spalle con rotazioni, circonduzioni e movimenti delle braccia. Sesto chakra: per stimolare la vista nella danza, occorre usare gli occhi; danzate con gli occhi, guardando una parte del corpo o danzando ad occhi chiusi poi aperti. Settimo chakra: per sbloccare l’energia sacra, utilizzare la testa, ruotandola e muovendo i capelli; i giri sacri possono provocare vertigini, quindi con cautela.

Osservate come vi sentite dopo aver danzato consapevolmente. Scegliete movimenti per sbloccare uno specifico centro energetico e annotate le vostre sensazioni pre e post allenamento. Fate una lista dei movimenti e delle sensazioni sperimentate e scegliete di praticare quelli che vi fanno sentir meglio. Ricordate: la cura di cui parlo è una cura dell’anima. Ed è per questo che uso le virgolette quando ne parlo. Non confondere queste tecniche con terapie o medicine.

Storia e contesto della danza orientale a Sassari

La danza orientale, nata come danza delle donne per le donne, è strettamente legata ad aspetti intimi della vita femminile: religione, fertilità e sessualità. La danza si è evoluta fino a diventare danza popolare e danza classica orientale nelle corti del Medio Oriente. La danza orientale non ha canoni prestabiliti per peso o altezza; l’unica cosa che conta è la morbidezza, l’eleganza e la grazia dei movimenti. Crisi e rinascita della scena dance hanno portato a differenze stilistiche legate alle tradizioni dei vari Paesi d’origine.

A Sassari, Cristina Dore è una figura chiave nel panorama della danza orientale. Si è avvicinata alla Danza Orientale nel 2002 e ha sviluppato una carriera internazionale; ha studiato in Italia ed all’estero e ha guidato progetti che hanno portato spettacoli e laboratori in diverse città europee. A partire dal 2017 ha partecipato a spettacoli europei di Bellydance Evolution e, nel 2025, ha intrapreso ruoli di rilievo in produzioni internazionali. Nel 2024 ha avviato un progetto dedicato all’endometriosi per sensibilizzare su una patologia spesso poco conosciuta. La sua scuola promuove corsi di danza orientale e folklore, offrendo spazi sani e una pavimentazione idonea allo studio della danza classica.

Nell’organizzazione della scuola di Sassari, la formazione si concentra su pratiche tradizionali e su un curriculum che integra elementi culturali e tecnico-didattici derivati da percorsi internazionali. Le formatrici propongono una varietà di percorsi, inclusi stages tematici, laboratori sull’utilizzo degli accessori, corsi sui ritmi arabi e programmi intensivi estivi. L’obiettivo è promuovere una comprensione profonda della danza orientale come patrimonio culturale e strumento di benessere, piuttosto che come spettacolo superficiale.

Possibilità didattiche e pratiche

Il primo anno si baserà sullo studio dei ritmi arabi base, studio delle tradizioni relative ai vari stili, studio dei passi e delle tecniche di base. La danza orientale è una disciplina che non privilegia canoni fisici rigidi, ma esalta espressività, controllo del respiro e consapevolezza corporea. La pratica guidata da Luisa propone sequenze che non solo permettono di perfezionare la tecnica, ma anche di esplorare il linguaggio del corpo in modo intuitivo e liberatorio.Organizzo spettacoli, partecipo a manifestazioni pubbliche e private in tutta Europa.

La scuola di Danza classica e le attività di formazione includono percorsi ispirati al curriculum nazionale, esami e opportunità di avanzamento professionale. Il contesto Sassarese valorizza la storia della danza classica locale, offrendo ambienti sani e strutture adeguate per lo studio della danza, con un approccio multidisciplinare che integra musica, danza e cultura mediorientale.

  1. Studio dei ritmi arabi base e tradizioni stilistiche.
  2. Sequenze di danza orientale orientate al benessere e all’espressione personale.
  3. Pratiche di yoga e meditazione per l’armonia dei chakra.
  4. Laboratori sull’uso degli accessori e sui ritmi arabi.
  5. Spettacoli e attività ri-creatives in Europa.
Osservate come vi sentite dopo aver danzato consapevolmente.
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