El monastero buddhista di Santacittarama se encuentra lungo la via Salaria, circa a metà strada tra Roma e Rieti, poco distante dalla consolare, nel territorio comunale di Poggio Nativo (RI).
La llegada della tradición Buddhista Theravada (i monaci della foresta) nel territorio italiano forma parte di un processo di trasferimento di questa antica tradizione da oriente verso i paesi occidentali, intrapreso nella seconda metà del Novecento da Luang Por Cha e Luang Por Sumedho.
Questa presenza ha stimolato alle nostre latitudini, come anche in altri paesi del mondo occidentale, la creazione di importanti centri per la pratica di tale culto.
Parallelamente le strutture necessarie agli insediamenti hanno dovuto subire vari adattamenti per via delle condizioni climatiche ben diverse da quelle del Sud Est Asiatico.
Ne è pregevole esempio il monastero di Santacittarama, un armonioso fabbricato di 4 piani, ai margini di un ampio bosco, nel cuore di un’area verde attraversata dal torrente Riana.
Cuando i primi monaci, di varie nazionalità, si sono insediati in questo angolo della Sabina hanno iniziato ad usare alcuni casolari rustici preesistenti trasformati per le varie funzioni monastiche.
Ph. Le strutture originarie per questo tipo di monasteri, tradizionalmente, sono sempre state concepite secondo schemi e canoni nati e perfezionati in Estremo Oriente, coerentemente col clima di quei territori.
Ph. L'architetto che ha concepito l'opera ha tenuto conto delle regole di quella tradizione, sulla base di una sua ricerca formale basata su appunti di viaggio, visitando alcuni tra i principali monasteri del Sud Est Asiatico.
Ph. Il fabbricato, come detto, si sviluppa su 4 livelli, disposti a ridosso di un declivio.
Dall’area generale del monastero è visibile solo il livello sommitale, un pregevole padiglione che alloggia la Sala di Meditazione principale, collegata a tutta l’area del monastero con un ponticello di legno.
Al di sotto del padiglione si sviluppano tre livelli ulteriori: il piano intermedio con alcune residenze dei monaci, una sala di meditazione più piccola, una biblioteca e un blocco servizi per i visitatori.
Ancora al di sotto, un piano contiene i laboratori per il lavoro manuale dei monaci, la lavanderia, i locali tecnici e un magazzino nella parte interrata.
Ph. Il piano basamentale contiene un locale tecnico, un deposito ed è di dimensioni minori trovandosi alla base del declivio.
Dal punto di vista strutturale, questo livello costituisce sia una porzione del basamento del fabbricato, sia un contrafforte per la stabilità del pendio, grazie ad un muro di contenimento lungo i tre lati del piano.
Analoga funzione è svolta dal piano immediatamente superiore, che addossato al declivio, è anch’esso delimitato, in parte, da pareti di cemento armato di contenimento.
Il sistema di pareti e pilastri di cemento armato costituiscono, poi, le strutture in elevazione.
Dal lato Ovest sono visibili 4 grandi pilastri a tutta altezza, che hanno sezione circolare e caratterizzano i 4 livelli del fabbricato.
Ph. Intorno al fabbricato, completa l’opera una parete realizzata con blocchi in c.a.v.
Progettisti: Arch. Aldo di Domenico e Studio di Architettura SPSK di Roma
Direttore dei lavori, coordinatore per la sicurezza, progettista delle varianti: Ing. Salvatore Giuseppe Italiano
Impresa: Nomatt s.r.l. del Geom.
GO PEACE - GO GREEN - GO CHANGING. Il Centro Buddhista Tibetano Sakya Künga Chöling nei giorni 11-12 maggio 2019 presenta un seminario sulla “Preghiera di Samantabhadra”.
Il Ven. Samantabhadra è il Bodhisattva della Verità, simboleggia la pratica e la meditazione dei Buddha. Sabato a fine seminario ci sarà un momento di commemorazione per il Saga Dawa, con un breve filmato sulla vita di Buddha Sakyamuni seguito da un intervento musicale a cura del “Sakya Music Dharma Friends Ensamble” con Giorgio Blasco, Ettore Michelazzi ed altri musicisti.
Parrocchia B.V. Il Vesak è la principale festa buddhista, comune a tutte le tradizioni, che ricorda i tre momenti principali della vita del Buddha (nascita, illuminazione e morte).
con molto piacere vi invitiamo per praticare insieme con noi Vesak 2019. Incominciamo già il sabato 25 per consacrare due giorni alla pratica di meditazione, di preghiere di auspicio e di scambio sul tema: “La meditazione shamata - approcci diversi con un obiettivo comune”.
Siamo lieti di poter annunciare due insegnanti esperti. Come già l’anno precedente il monaco Cesare Milani da Milano, che ci ha introdotto molto abilmente nell’approccio alla meditazione dalla tradizione Gelugpa. Poi Trehor Lama dall’istituto Karmapa da Vallderoure nel Sud della Francia, un insegnante esperto che nel passato ha guidato anche ritiri di tre anni, e che viene da molti anni regolarmente a Bordo.
I due giorni di Vesak cominceranno sabato 25 maggio alle 10:00 e si termineranno domenica alle 16:00. Per partecipare alle attività nei due giorni (chi viene solo per un giorno non è tenuto) sarà necessario versare un piccolo contributo dell’associazione Karma Dechen Yangtse.
Il costo (20€) per la tessera di associato comprende (solo per quest’occasione) il pernottamento nelle stanze delle caratteristiche baite di montagna riservate ai soci a Bordo (occorre portarsi un sacco a pelo). È possibile portarsi il cibo (le bibite sono offerte) o, lasciando una piccola offerta, partecipare ai pasti comuni. È possibile venire già il venerdì 24 maggio e partecipare la mattina verso le 11:00 a un rituale di purificazione per il fumo. Il pomeriggio Trehor Lama terrà una prima introduzione all’approccio della meditazione con scambio personale. Posti limitati. Vengono accettate le domande secondo la data di iscrizione. Saremo molto lieti di vedervi tutti a BORDO!
Il Vesak, ossia è ricorrenza in cui si ricorda la nascita, l’illuminazione e il parinirvana del Buddha storico, il Buddha Shakyamuni. Un lama italiano formatosi nella tradizione Karma Kagyu nel centro di Dagpo Kagyu Ling, in Francia, fin dalla fine degli anni ’70. Dal 1984 al 1991 ha compiuto due tradizionali ritiri di tre anni e tre mesi sotto la guida del Lama Ghendun Rinpoche. Offerta di partecipazione per gli insegnamenti 15 euro a sessione.
Vesak è la celebrazione della Nascita, Risveglio e Parinibbana del Buddha. È apprezzato l’aiuto di volontari che vogliano trascorrere un po’ di tempo con i bambini.
Sabato 25 maggio, alle ore 16, l’Unione Buddhista italiana ed i Centri ad essa associati parteciperanno alla processione organizzata a Milano dal Tempio Lankaramaya per esprimere la vicinanza e la solidarietà dei buddhisti italiani alla comunità singalese e alle famiglie delle vittime dei recenti attentati nello Sri Lanka. Quella dello Sri Lanka è una delle più popolose comunità di origine straniera presenti in Italia e rappresenta la tradizione Theravada, una delle scuole fondanti il Buddhismo italiano e mondiale.
Alle ore 16.00 da piazza Abbiategrasso partirà un corteo animato da costumi, musica e danze a cui parteciperanno monaci e praticanti delle varie tradizioni buddhiste presenti in Italia che esporranno durante il cammino le Reliquie del Buddha. come di consuetudine, si terrà la processione e il “Prith” fino all’alba.
I cambi lunari sono i giorni che il Buddha indicò come privilegiati per rammentare a se stessi il proprio impegno verso la pratica. Ovviamente ciò era dovuto alla facilità con cui le fasi della luna potevano scandire i tempi all’epoca del Buddha. Per questo motivo, ogni due settimane, in occasione della luna piena e della luna nuova, conosciuti come giorni di uposatha, i monaci e le monache si riuniscono e recitano le regole monastiche, rafforzandosi nella disciplina e rinnovando la propria determinazione.

Vesak el día del Buddha
- Centro Buddhista Santacittarama en Sabina, Italia.
- Arquitectura adaptada al clima europeo para monasterios Theravada.
- Vesak 2019: fechas, maestros, y participación comunitaria.
- Conmemoración de Saga Dawa y vida de Buddha Sakyamuni.
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