La pratica del tai chi cavazzale si presenta come un percorso contemplativo che integra movimento, respirazione e attenzione al presente. Le meditazioni descritte, come MEDITAZIONE TAIJI n. 12 e n. 13, mostrano come profumi di “altrove” possano aiutare a evadere dal quotidiano pesante e impegnativo, alleggerendo i carichi mentali e offrendo una dimensione concreta al tempo della pratica.
La funzione della meditazione nel tai chi
La meditazione tai chi invita a un ascolto interno: misurare il tempo e fissarne una dimensione tangibile nel qui e ora, per collocarsi nel presente. Naturalmente non è obbligatorio, ma soprattutto all’inizio può aiutare la concentrazione. Yin e Yang si formano davanti agli occhi, una linea da seguire con l’immaginazione, come un filo di seta che avvolge i pensieri fino a liberarne la distanza.
Tipi di respirazione e loro effetti energetici
A seconda degli obiettivi e delle scelte si può eseguire una respirazione normale o contraria. Quella normale è la “respirazione buddhista o post-natale”: quando si inspira l’addome si espande, e quando si espira l’addome si contrae. Quella contraria è la “respirazione daoista o pre-natale”: l’addome si contrae quando si inspira, e si espande quando si espira. Entrambe le respirazioni sono corrette e mirano a condurre un più forte flusso di energia (Qi) nelle diverse parti del corpo.
Impiego pratico della respirazione
Questa doppia modalità respiratoria permette di modulare la tensione e di armonizzare la circolazione energetica interna, facilitando una maggiore consapevolezza corporea durante i movimenti tipici del tai chi cavazzale. L’equilibrio tra espansione e contenimento dell’addome sostiene sia la stabilità che la fluidità del gesto meditativo.
- La respirazione normale favorisce una quiete interna rispettosa della fisiologia post-natale.
- La respirazione contraria stimola una maggiore risonanza energetica, tipica delle tradizioni daoiste.
In entrambe le modalità è possibile mantenere una concentrazione continua, guidando l’attenzione verso l’addome, la postura e la linea energetica che attraversa il corpo come un filo invisibile.

Le contemplazioni e i movimenti associati al tai chi cavazzale si intrecciano con una meditazione che canta l’equilibrio tra distanza e contatto, tra quiete e moto. L’obiettivo è costruire una pratica che funzioni come una guida quotidiana per alleggerire il peso del mondo esterno e ritrovare un centro di calma interiore.
TAI CHI ONLINE | CLASE 1 | Movimiento en casa con Kazuko Onkai
Nella pratica, la scelta tra la respirazione normale e quella contraria dipende dagli obiettivi personali: meditazione, gestione dello stress, incremento dell’energia vitale o miglioramento della concentrazione durante la sessione di tai chi.
| Tipo di respirazione | Descrizione | Effetto energetico |
|---|---|---|
| Respirazione normale | Addome si espande in inspirazione; si contrae in espirazione | Flusso Qi più stabile, calma interna |
| Respirazione contraria | Addome si contrae in inspirazione; si espande in espirazione | Maggiore attivazione energetica, dinamismo |
Entrambe le vie respiratorie hanno una funzione centripeta ed espansiva: sostengono la presenza mentale, facilitano la percezione delQi e permettono di seguire la linea immaginaria che unisce Yin e Yang durante la pratica.
Nota: non si cita alcuna fonte esterna o riferimento specifico in questo testo.