power yoga è una pratica ibrida e potente: unisce forza, flusso e consapevolezza. Il power yoga è una forma di yoga dinamico in cui le posizioni (asana) scorrono una nell’altra, con meno pause e maggiore intensità rispetto alle forme tradizionali. In Italia è entrato negli studi fitness e negli spazi yoga come opzione per chi cerca un approccio più energico. Uno dei riferimenti più solidi in Italia per il rapporto tra yoga e neuroscienze è il progetto Neuroscienze dello Yoga dell’Università di Udine, diretto dal professor Luca Chittaro. Il sito ufficiale espone le ricerche su come lo yoga influisca su stress, ansia e percezione corporea attraverso l’attivazione cerebrale (Neuroscienze dello Yoga, UniUd).
Per chi comincia, alcune asana fondamentali includono la Plank, il Guerriero I / II e il Cane a testa in giù: sono utili per sviluppare stabilità, forza e consapevolezza muscolare. Il power yoga stimola il sistema muscolo-scheletrico e la postura, grazie al lavoro isometrico e al coinvolgimento articolare. Dal punto di vista metabolico, studi di fisiologia adattivi adottano parametri come il MET (Metabolic Equivalent of Task). Gli studi italiani sul legame mente-corpo attribuiscono allo yoga un ruolo nella modulazione delle risposte allo stress.
È possibile praticare power yoga a casa, seguendo lezioni video o programmi online, ma all’inizio è consigliabile seguire un insegnante qualificato. In Italia sono disponibili corsi per istruttori di yoga dinamico riconosciuti da enti come Yoga Alliance Italia e dal CONI / CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Il power yoga, essendo più intenso, potrebbe stressare articolazioni o apparati già compromessi. È sconsigliato in presenza di condizioni come ipertensione non controllata, problemi articolari gravi o in gravidanza avanzata senza supervisione.
Lo power yoga è una pratica ibrida e potente: unisce forza, flusso e consapevolezza. Lo yoga è uno sport vero e proprio, che può servire a dimagrire, a tornare in forma, o comunque a farsi una bella sudata! Quando si parla di yoga i pregiudizi sono tanti: “Lo yoga è noioso”, “Lo yoga non è una vera attività fisica”, “Lo yoga non fa tornare in forma”. E se vi dicessimo che sono tutti falsi? I benefici dello yoga non sono solo quelli inerenti alla mente, ma anche al corpo. Sapevate che ci sono tipi di yoga che, se praticati nel modo giusto, fanno dimagrire?
Ovviamente, non tutti gli stili di yoga sono uguali. Ci sono yoga ‘tranquilli’ e meditativi, ma anche tipologie più dinamiche ‘che fanno sudare’; insomma, esiste una pratica diversa per ogni esigenza, età e stile di vita. Gli stili più impegnativi, che aiutano a fare massa muscolare, hanno i medesimi benefici della palestra, con il vantaggio che non prevedono né movimenti ripetitivi né l’utilizzo di pesi, così da limitare il più possibile danni a muscoli e articolazioni. La pratica Bikram è stata ideata negli anni Settanta dal maestro Bikram Choudhury e consiste in novanta minuti di esercizio basato sulla ripetizione delle stesse 26 asana (posture) ad una temperatura di 35-42°C. Di certo è un tipo di yoga che fa sudare!

Durante la prima parte della classe non si possono ingerire liquidi per non rischiare di deconcentrarsi dalla pratica. Nella seconda, invece, è permesso bere acqua (ma con moderazione). Il Vinyasa, proveniente dagli Stati Uniti, non prevede una sequenza ripetuta, bensì tantissime combinazioni di sequenza che si possono adattare alla forma fisica e al livello degli studenti. Come il Bikram, anche questa pratica predilige il movimento e aiuta a tonificare, dimagrire e tornare in forma. Un’altra pratica molto popolare è l’Ashtanga Yoga: anche qui il respiro - detto Ujjayi - è fondamentale e alcune posizioni possono diventare davvero molto impegnative a livello fisico.
Per il power yoga, stile nato in Occidente e sviluppatosi a partire dal Vinyasa, ad ogni respiro coincide un cambio di posizione… Decisamente uno yoga che richiede movimento! Richiede molto lavoro cardiovascolare e muscolare, con intensità e flow (progressioni) dinamici. Il consiglio di tutti gli insegnanti di yoga è quello di variare il più possibile stile per avere più benefici: infatti, se alcuni yoga privilegiano la fatica fisica e hanno un consumo calorico, altri sviluppano la flessibilità e sono perfetti per essere integrati ad altri sport. Un ultimo consiglio? Praticare yoga in mezzo alla natura. Il contesto dà qualcosa in più all’esercizio e senza le distrazioni del traffico e i rumori della città si ha una maggiore concentrazione.
Lo yoga ad alta quota, una volta prese le giuste precauzioni per il mal di montagna, può portare molti benefici, specialmente alla respirazione, che gioverà dell’aria incontaminata delle cime. Riconnettere corpo e mente è molto più facile quando si è immersi nel silenzio delle cime, dove lo stress del quotidiano sembra davvero lontano!
Alcune persone interessate a un percorso di dimagrimento vorrebbero iniziare a praticare Yoga come disciplina utile a perdere peso. È vero che lo Yoga svolge anche questa funzione? È importante ricordare che, se hai bisogno di dimagrire, è necessario farlo in regime medico controllato, sotto la supervisione di un nutrizionista e senza mai sottoporsi a diete fai-da-te, pericolose e spesso inadatte alla propria situazione clinica. Lo Yoga può essere movimentato e dinamico o più rilassante e meditativo. Come agiscono le asana su addome e fianchi?
In pratica, con lo Yoga, l’organismo riconosce ciò che nutre corpo e mente in modo sano, e quindi contribuisce a ridurre lo stimolo della fame nervosa e del consumo di cibo spazzatura come meccanismo di gratificazione. Vi sono alcuni tipi di Yoga particolarmente dinamici, come ad esempio Ashtanga Yoga, Power Yoga e Vinyasa Yoga, e consentono di ottenere una corretta combinazione di allenamento cardiovascolare e potenziamento muscolare. Questa torsione va effettuata in posizione seduta e a gambe incrociate, ruotando il busto prima verso destra, poi verso sinistra, e portando al contempo il braccio destro o sinistro dietro la schiena. La “posizione del cobra” aiuta ad allungare tutti i muscoli, compresi i muscoli addominali, fianchi e glutei.

Per eseguire questa asana, stenditi sul tappetino da Yoga in posizione prona, con gambe e braccia stese. Alza il busto e la testa, curvando all’indietro la schiena. La “posizione della barca” fa lavorare con intensità tutta la zona addominale e il distretto di cosce e glutei. Con le mani intorno alle cosce, vicino alle ginocchia, inclina il busto all’indietro, ad angolo retto rispetto alle cosce. Allungati dal coccige fino alla sommità della testa. Contrai la muscolatura addominale verso l’interno. Attiva l’addome, solleva la gabbia toracica e avvicina le scapole. La “posizione dell’albero” è utile per far lavorare la muscolatura dei glutei e delle gambe, così come la contrattilità dell’addome. Contrai l’addome e congiungi le mani all’altezza del cuore, oppure sopra la testa con i gomiti aperti. Quando si esegue questa asana, l’addome viene compresso e l’intero distretto addominale si equilibra.
A piedi uniti (Tadasana o posizione della montagna) porta il busto in avanti, cercando di toccare terra con i palmi delle mani, senza forzare, ma con gradualità. Lo Yoga si basa su un’attività lenta che consente ai grassi di bruciare più efficacemente. Perciò, lo Yoga porta a perdere peso in maniera corretta, ovvero rafforzando al contempo la massa muscolare. I benefici dello Yoga sono moltissimi. Lo Yoga aiuta a ridurre stress e ansia. Si può iniziare a praticare Yoga a qualsiasi età. Come hai potuto notare, sarebbe riduttivo praticare Yoga solo nell’ottica del dimagrimento. Lo Yoga è in grado di agire su mente e corpo, migliorando la consapevolezza e l’armonia interiore, verso una vita piena, soddisfacente e felice. Dimagrire con lo yoga è un binomio sempre più cercato da chi desidera ritrovare la forma fisica in modo naturale, senza stressare il corpo.
Lo yoga non è solo una pratica spirituale: alcune discipline aiutano realmente a dimagrire migliorando il metabolismo, stimolando la consapevolezza alimentare e tonificando i muscoli profondi. Molti si chiedono se sia possibile dimagrire con lo yoga. La risposta è sì, ma con un approccio consapevole e costante. Un aspetto spesso trascurato è il legame tra yoga e consapevolezza alimentare. Praticare yoga aiuta a gestire l’ansia e la fame nervosa, rendendo più facile seguire una dieta equilibrata. Vuoi dimagrire con lo yoga? Se desideri dimagrire con lo yoga, il primo passo è capire cosa funziona per te.

Hai mai pensato a quanto lo yoga, sul lungo periodo, faccia dimagrire? Perché lo yoga fa dimagrire? E, soprattutto, come agisce sul nostro corpo? Se infatti si chiedesse a 100 persone se sono contente del corpo che hanno, sfortunatamente la percentuale dei “Sì” sarebbe davvero molto bassa. Non possiamo dire che non ci amiamo come siamo, ma piuttosto che se si potesse cambiare qualche piccolo dettaglio tutti lo faremmo. Lo Yoga non fa perdere peso nel modo convenzionale, ma fa avere un corpo sano e flessibile e se questo significa che il proprio corpo deve perdere qualche chilo allora lo Yoga aiuta.
Bruciando grassi e calorie durante la pratica delle asanaRiducendo lo stress. Con un programma integrato di asana, pranayama e meditazione si riduce il livello di stress, colpevole spesso di mangiare troppo e male. Il cortisolo prodotto naturalmente dal corpo in risposta allo stress non solo stimola l’appetito ma tende a far depositare i grassi nell’area della vita e pancia. Più attenzione a ciò che si mangia e all’effetto del cibo stesso all’interno del corpo. Spesso con lo yoga si cambia la dieta, non per dimagrire, ma per stare bene. Una maggiore coscienza del corpo aiuta a capire quando lo stomaco è pieno, quando non è fame, ma solo stress o sete, quando si sente l’appetito in base allo stress o quando la fame è reale.
Con la pratica dello Yoga il corpo e la mente si affinano cercando ciò che alimenta in modo sano mente e corpo e quindi diminuiscono spesso molte tentazioni, cambiano le abitudini e si nota la differenza. Lo yoga è un amore lungo termine che aiuta in maniera lenta ma continua aiutando ad ottenere il corpo più sano che la struttura differente di ognuno permette. Con l’andare dell’età spesso si tende a mettere su peso, con lo Yoga con l’andare del tempo, si tende a perdere e mantenere il peso. Migliorando il sonno, spesso si evita la scappata al frigo nel pieno della notte. Imparando ad usare il corpo e a metterlo in funzione, si riconosce e distingue l’ansia e tutte le emozioni che spesso confondiamo con la fame aiutando a capire quando non è il corpo a chiedere cibo ma le nostre emozioni.

In linea di massima, il motivo per cui lo yoga fa dimagrire è così spiegabile: lo Yoga non punta ad una attività fisica classica ma si basa su un’attività lenta che permette ai grassi di bruciare più efficacemente. La pratica degli asana e di alcune tecniche di pranayama soprattutto aiutano l’eliminazione di tossine dal corpo. Tutti i tipi di yoga consentono di bruciare calorie, aumentano la flessibilità e il tono muscolare, calmano la mente e generano un senso di serenità. Tra i tipi di yoga per dimagrire spiccano senz’altro il Power Yoga e il Vinyasa Flow, discipline dinamiche che consentono di ottenere la giusta combinazione tra allenamento cardiovascolare e potenziamento muscolare. Un mix che permette quindi di bruciare i grassi e aumentare la massa muscolare.
Partiamo dal Power Yoga che, nato dall’ashtanga, è la tipologia di yoga più veloce e aerobica in assoluto, nel quale il focus è sulla forza. Non a caso la sensazione generale dopo una lezione di Power Yoga è di benessere ed energia. Nel Power Yoga, le asana vengono modificate ma mai stravolte: a cambiare è il ritmo degli esercizi, per cui il passaggio da una posizione alla successiva è appunto più dinamico. Il Power Yoga distende le articolazioni, potenzia i muscoli scheletrici, aumenta la potenza vascolare, migliora il flusso sanguigno e incrementa la capacità respiratoria. Ecco come è strutturata indicativamente una lezione di Power Yoga. Durante il riscaldamento si eseguono semplici movimenti multiarticolari e si inizia a lavorare con la respirazione. Terminata questa fase, si comincia con le combinazioni di asana, eseguite in modo dinamico unendole tra di loro in maniera fluida.

Tra i tipi di yoga per dimagrire è stato menzionato anche il Vinyasa Flow Yoga, stile che nasce dall’esperienza del maestro indiano Tirumbalay Krishnamacharya, considerato a tutti gli effetti il padre dello yoga moderno. La differenza principale tra gli stili più tradizionali e il Vinyasa Yoga è proprio nello svolgimento della sequenza delle posizioni; queste, infatti, si eseguono più velocemente e, soprattutto, sono collegate fra di loro in un flusso continuo, come se l’insieme fosse una sorta di danza. Le sequenze sono libere e possono essere create vere e proprie coreografie, spesso molto artistiche ed eleganti. Tra i vari stili il Vinyasa Flow Yoga è il più “occidentalizzato”.
A volte è indispensabile mantenere concentrazione e respirazione per tutta la sessione. Per poterla praticare bisogna possedere alcuni requisiti: potenza muscolare, equilibrio e resistenza. Tuttavia anche il Vinyasa Flow Yoga, come tutti gli altri stili, si basa sul principio di rispetto dei ritmi del proprio corpo; anche se non si possiede una preparazione atletica, si può cominciare a praticarlo. Forse sarai sorpreso ma una sequenza che consente di sudare molto, decisamente nota tra i praticanti, è il celebre saluto al sole: indicato per riscaldare il corpo prima di eseguire le posizioni, questo semplice esercizio è consigliato anche per tonificare e quindi eliminare chili in eccesso. Sempre senza snaturarne il senso, s’intende.
POWER YOGA 40 min - Livello Avanzato - in italiano con musica
Non sai a chi rivolgerti? Consulta l’elenco degli insegnanti presenti sul nostro portale, puoi trovarne di qualificati e preparati vicino a dove risiedi. Inoltre, un altro consiglio che ripetiamo spesso, anch’esso sempre valido, è quello di ascoltare il tuo corpo, senza forzarti e sforzarti. Se vuoi dimagrire è normale che tu abbia la tentazione di “strafare” per perdere peso nel più breve tempo possibile, ma questo modus operandi non è sano. Rispetta i tuoi limiti e i tuoi tempi, senza avere fretta e affidati a una pratica costante. Alla luce di quanto sopra, non bisogna mai praticare yoga con il solo obiettivo di perdere peso. Lo yoga agisce sul corpo lavorando anche sulla mente, ed è per questo motivo che è una disciplina da considerare nella sua interezza.
Il libro dello yoga per dimagrire di Enrico Corsi. Scarica l’APP di EventiYoga. Secondo Patanjali lo Yoga consiste nella soppressione delle modificazioni mentali. Nella Katha Upanishad è definito come controllo saldo dei sensi che, insieme alla cessazione dell'attività mentale, conduce allo stato supremo. Eppure non tutti coloro che si accostano a questa disciplina lo fanno per scopi mistici, spirituali o filosofici, ma molti trovano in essa "solo" un ottimo strumento di benessere psico-fisico. Non sono pochi i corsi di yoga che promettono sedute volte al dimagrimento o alla tonificazione muscolare. Sebbene entrambi questi elementi possono incorrere se si pratica regolarmente, essi non sono gli scopi per i quali questa disciplina è stata concepita.
Volendo rimanere quanto più possibile fedeli ad un approccio che contenga qualcosa di “yogico”, se si parla di dimagrimento, lo yoga può aiutare innanzitutto a eliminare la cosiddetta “fame nervosa” andando a lavorare non solo sul corpo, ma anche sulla psiche. Coltivando l’autodisciplina, l’accettazione di sé e l’equilibrio mentale si va verso una riduzione dello stress e della tensione spesso causa di pasti… fuoripasto. Gli asana dello yoga contribuiscono a rendere il corpo elastico e sciolto e, alcuni di essi, sono specificatamente consigliati anche in letteratura per diminuire il girovita e appiattire la pancia. In Occidente sono nate moltissime varietà di yoga che assecondano la necessità di perdere peso e dimagrire. Il Power Yoga, lo Yoga Fit, il Yogilates vanno in questa direzione. Possono concorrere allo scopo anche varietà di Yoga più dinamiche rispetto a quella tradizionale, ma molto dipende da come il maestro decide di modulare la lezione da proporre agli allievi. L’Ashtanga Yoga, lo Yoga Flow e l’Anusara Yoga sono tutte tipologie che si basano sul movimento e il passaggio fluido da un asana all’altro.

Se si vuole meramente dimagrire una corsa al parco o un’ora di nuoto sono attività assai più rapide e immediate dello yoga (anche tenendo solo il conto delle calorie bruciate per un’ora di entrambi questi sport rispetto allo yoga). Normalmente considerato una disciplina dolce, a impatto (quasi) zero e più orientata sul benessere psicofisico che sulla perdita di peso, lo yoga può in realtà essere un valido alleato se stai cercando di tonificare il corpo e rimodellare la silhouette. Le sue posizioni, infatti, richiedono uno sforzo intenso, grande equilibrio e un ottimo coinvolgimento del core, oltre a un dispendio calorico moderato che, abbinato ad altre attività e a una dieta equilibrata, può aiutarti a ridurre il grasso corporeo.
Stili e posizioni chiave per dimagrire con lo yoga dinamico
Tra le posizioni yoga mirate proprio allo sviluppo di forza e resistenza nella zona di pancia e fianchi, ci sono diverse varianti: Parivrtta Sukhasana (torsione facile), Bhujangasana (cobra), Paripurna Navasana (la barca), Trikonasana (triangolo) e Uttanasana (panca/piegamento in avanti). Ognuna agisce in modo specifico su addominali, obliqui e core, contribuendo a definire la silhouette nel tempo.
La respirazione consapevole è la chiave: senza di essa difficilmente mente e corpo sperimenteranno tutti i benefici. Durante la pratica yoga, la respirazione profonda aiuta a rilassare la mente e ad aumentare l’ossigeno nel corpo, migliorando il metabolismo e favorendo la perdita di peso anche nelle attività di base della vita quotidiana.

Quanta frequenza serve? Una lezione standard di yoga può far consumare circa 350 calorie, mentre gli stili dinamici arrivano a 600 calorie per seduta in base al peso e all’intensità. Per perdere chili è utile impostare un regime alimentare adeguato a questo dispendio energetico e praticare almeno due o tre sessioni a settimana. Lo yoga a casa, anche in modo breve, può dare benefici costanti se associato a una routine regolare.
Infine, praticare yoga in contesti diversi può arricchire l’efficacia complessiva: meditazione, pranayama e movimento fluido creano un circolo virtuoso che abbassa lo stress, migliora il sonno e favorisce una relazione più sana con il cibo. Se vuoi provare, cerca insegnanti qualificati e permetti al tuo corpo di adattarsi lentamente ai ritmi del nuovo stile di allenamento.