I Padri sinodali hanno indicato che i primi anni di matrimonio sono un periodo vitale e delicato durante il quale le coppie crescono nella consapevolezza delle sfide e del significato del matrimonio. Di qui l’esigenza di un accompagnamento pastorale che continui dopo la celebrazione del sacramento. Un tempo e uno spazio per la coppia, per riscoprire insieme al proprio coniuge come l’Amore di Dio agisce nelle pieghe del tessuto coniugale. Un’occasione per camminare e confrontarsi con altre famiglie e dare concretezza alla promessa dell’Amore per sempre, che trova in Dio la vera sorgente di grazia.
La visione di Incontro Matrimoniale è ispirata da Giovanni 15,12 “Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati”. Retrouvaille è una parola francese che significa “ritrovarsi”. Retrouvaille è un servizio che viene offerto da coppie e preti cattolici a coppie in gravi difficoltà di relazione, che intendono ricostruire il loro rapporto in crisi o ferito. Retrouvaille è un servizio esperienziale offerto a coppie sposate senza differenza di credo o affiliazione religiosa, o sposate civilmente. Il programma ha le sue radici nella fede cristiana, ma coppie di tutte le fedi e anche quelle senza tradizione di fede sono accolte e incoraggiate a partecipare per il beneficio del loro matrimonio.
Il percorso proposto alle coppie che partecipano al cammino di Retrouvaille ha la specificità di essere guidato da un team di persone, composto esclusivamente da coppie e sacerdoti che hanno già vissuto l’esperienza di Retrouvaille. Questo permette di creare un clima di empatia e vicinanza tra le coppie presentatrici e le coppie partecipanti; proprio perché le coppie presentatrici hanno sperimentato lo stesso dolore ed angoscia nella loro relazione. Non sono maestri, offrono un servizio alla pari, hanno solo le loro storie spezzate da condividere.
Un ruolo fondamentale nella nascita dell’associazione è stato svolto da Padre Raimondo Bardelli, frate cappuccino, che ha introdotto i fondatori alla Teologia del Corpo di San Giovanni Paolo II. Questi insegnamenti sono stati nel tempo integrati con quelli dei papi successivi. Nel corso degli anni, l’associazione è cresciuta significativamente, dando vita a diversi gruppi locali. Tra questi, si segnala un gruppo attivo nelle province di Bergamo e Brescia.
Weekend di spiritualità: un’occasione per approfondire l’importanza di vivere l’amore a partire dalla propria identità corporea. Diverse famiglie hanno sperimentato in prima persona il valore degli Esercizi spirituali di S. Ignazio in una modalità consona all’identità della coppia e della famiglia. Dal loro desiderio e dalla loro esperienza, in collaborazione con guide di Esercizi, sono nate diverse realtà, proposte ed iniziative (sia in presenza che online) che cercano di far crescere questa specificità affinché diventi sempre di più un modo originale ed efficace per proporre la spiritualità ignaziana in chiave laicale e domestica. In alcune realtà sono proposti durante tutto l’anno gli Esercizi spirituali - Le Querce della Porrettaccia (FC), Santuario di S. Antonio (CN), Tenuta gli Olmi (VI) - altre realtà organizzano ritiri, momenti di crescita e confronto o approfondimento biblico tra famiglie.
Per avere maggiori informazioni sulle attività, si può consultare il calendario, che raccoglie diverse tipologie di eventi, (si possono visualizzare le attività per famiglie usando il filtro “A chi è rivolto”), ma può essere utile consultare sia le pagine internet delle realtà per famiglie sotto illustrate, che la pagina del proprio territorio, dove è possibile trovare i programmi dettagliati delle Associazioni, Centri di Spiritualità e Centri Ignaziani della rete CIS.
BRIC DI BALICANTI è una piccola comunità formata da 3 famiglie che fanno esperienza nel quotidiano di fraternità, cura spirituale, condivisione dei beni e ricerca dell’essenziale e offrono un luogo di ristoro, ospitalità, confronto e ricerca spirituale. COMUNITÀ BETHESDA è una comunità di quattro famiglie che nel quartiere Sacro Cuore di Padova condividono un progetto di vita comunitaria e che desiderano aprire la loro casa per offrire aiuto e sostegno alla realtà locale e non solo. COMUNITÀ CHEMIN NEUFCANA è la missione della Comunità Chemin Neuf che lavora per l’unità della persona, della coppia e della famiglia, creando le condizioni per un dialogo nella verità che porti a vivere la riconciliazione con Dio e con l’altro/a. Le diverse proposte (gruppi di condivisione regolari, giornate o weekend incentrati sulla vita di coppia e familiare, la sessione Cana e le settimane di formazione) la cui animazione e accompagnamento sono affidati principalmente alle coppie, si ispirano alla spiritualità ignaziana (la dinamica degli esercizi spirituali ignaziani) e al rinnovamento carismatico.
ESERCIZI SPIRITUALI PER FAMIGLIE SULLA SCIA DI S. IGNACIO DI LOYOLA: Gli Esercizi spirituali per famiglie sono una “settimana privilegiata” nella quale la coppia trova un tempo per pregare serenamente, a partire dall’ascolto della Parola di Dio e grazie agli spunti offerti dalle guide spirituali, e spazi per un confronto costruttivo. Per i figli sono previsti giochi e attività in linea con spirito e contenuti del percorso dei genitori. RETE DELLE FAMIGLIE IGNAZIANE accoglie realtà del territorio italiano che propongono esperienze di spiritualità ignaziana in chiave laicale e domestica. Oltre a realtà già consolidate da tempo (Le Querce della Porrettaccia, Santuario di S. Antonio, Tenuta gli Olmi, Villa Capriolo), “mette in rete” famiglie presenti sul territorio, nodi locali/territoriali (Domus), che in varie forme propongono gruppi e/o esperienze di spiritualità ignaziana per famiglie e coppie, in modo che possano collaborare, scambiarsi percorsi, materiale di formazione, idee ed esperienze.
Nella vita frenetica di oggi, trovare il tempo per fermarsi e parlarsi a cuore aperto non è cosa semplice. E poi, ammesso che si trovi il tempo, da dove partire? In un mondo sempre più secolarizzato come approfondire il senso profondo del nostro matrimonio cristiano, mancando il confronto quotidiano con chi vive il proprio matrimonio alla luce della fede? Perché il cammino non finisce una volta sposati, anzi, il cammino inizia proprio lì, quel giorno in cui abbiamo scelto di dire il nostro sì quotidiano alla persona che ci è accanto. Ogni coppia poi ha la sua storia e il suo percorso, ma spesso ci si trova soli ad affrontare piccole o grandi difficoltà familiari, senza sapere bene con chi confrontarsi.
Gli incontri per coppie offrono una grande opportunità: un tempo da dedicare alla coppia per riflettere su temi fondanti il matrimonio guidati da un relatore esperto (Giuseppe Spimpolo) insieme ad altre coppie, per conoscersi e costruire relazioni. Nella pratica: gli incontri si svolgono una domenica mattina al mese, alternando un mese a Pradamano e uno a Basaldella, da settembre a giugno, e comprendono: partecipazione alla S. Messa, breve riflessione del relatore con introduzione al tema del giorno, dialogo di coppia sul tema presentato, condivisione in gruppo di coppie, pranzo ognuno-porta-qualcosa. È attivo un servizio babysitting per i figli di età maggiore a un anno. Chiunque volesse ulteriori informazioni o fosse interessato a unirsi agli incontri può contattare p. Andrea.
Il percorso per coppie ha ormai passato il giro di boa, siamo oltre la metà degli incontri e il relatore è diventato un compagno di viaggio, anche se mai incontrato di persona, perché ogni mese ci regala riflessioni e spunti di crescita in video registrati della durata di circa 15-20 minuti, che si rivelano sempre molto intensi. I temi toccati sono tanti e ogni incontro si collega, approfondisce e completa i precedenti. Tante le domande alla fine di ogni video, che spesso spiazzano e spingono a guardarsi dentro per poi parlarsi, con il cuore in mano non senza imbarazzi.
Cosa c’entra il matrimonio con l’amore? Tradotto: perché ci siamo sposati? L’amore non finisce se non lo lasciamo morire: da qui il tema del corteggiamento nella quotidianità del matrimonio. È seguito il tema della castità coniugale, ovvero il dono totale di sé nella vita degli sposi, e da qui ci siamo collegati al tema della contraccezione, che ha generato una discussione di gruppo piuttosto accesa. Infine nell’ultimo incontro si è trattato il tema della crisi di coppia come momento di grazia per cercare un nuovo equilibrio e crescere insieme. Ai partecipanti viene chiesto di vivere uno stile sobrio e di sperimentare il contatto con la Natura. Si cammina (circa 35/40 chilometri suddivisi in un paio di tappe di montagna, escursionistiche, ma non alpinistiche), si dorme a volte in tenda e a volte in strutture, si condivide la quotidianità (cucina, lavaggio stoviglie…). Sperimentiamo il cammino come strumento di conoscenza di sé e di incontro con l’altro e come occasione per costruire relazioni. Il ritmo del cammino ci aiuterà a porci domande, dedicarci un tempo lento e purificante, e metterci in gioco per incontrarsi e ritrovarsi come coppia in un ritmo diverso dalla quotidianità.
A famiglie di qualunque età, in qualunque fase della propria vita di famiglia, credenti, non credenti o semi credenti. A chi è rivolto? La condivisione di esperienze e momenti di fraternità che aiutano le coppie a maturare nuovi rapporti di comunione. L’approfondimento della Parola di Dio che diventa progressivamente “il libro” della famiglia, nel quale rileggere la propria storia con gli occhi del Padre alla luce del carisma della Comunità Missionaria di Villaregia. La conoscenza di esperienze di altre coppie che ti accompagneranno a scoprire che la vita coniugale può essere un’esperienza unica dell’amore di Dio. I pilastri del rapporto di coppia. Le dinamiche della vita a due. La gestione positiva dei conflitti.
La Pastorale Giovanile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta lancia - sull’onda del nuovo tema pastorale “Io sono una Missione - #perlavitadeglialtri” -“MISSIONE COPPIA - Questa è la mia casa“: un percorso non solo dedicato ai futuri sposi, ma a tutti i fidanzati e le giovani coppie che desiderano “camminare insieme”, consapevoli di quanto sia bello e importante condividere il dono della fede nella immediata concretezza della vita quotidiana. Un cammino spirituale, dunque, personale e di coppia per la propria maturazione umana e cristiana, un cammino di relazione con il Dio vivo e vero, basato sul dialogo e sulla possibilità di arricchimento reciproco.

Formato e contenuti chiave
Il percorso propone momenti di ascolto della Parola, dialogo di coppia, condivisione di esperienze tra coppie, e attività che integrano cammini spirituali con la vita familiare. Le attività includono esercizi spirituali, ritiri, incontri mensili, cammini di tipo montano e momenti di riflessione guidati da esperti come Giuseppe Spimpolo, con un approccio aperto a credenti di diverse traditioni.
Il cammino è pensato per tutte le età e fasi della famiglia, indipendentemente dallo stato di credo, per offrire una rete di sostegno pulita, empatica e trasformativa. Si privilegia un tempo dedicato alla coppia, al dialogo e al rafforzamento della comunione, con attenzione al rispetto della natura e all’esperienza del sentire insieme nel ritmo lento del camminare.
La relación de pareja como un camino espiritual.
Per approfondire l’offerta locale, si possono consultare i calendari delle associazioni, i Centri di Spiritualità e le reti ignaziane della CIS, nonché contattare direttamente i referenti locali per conoscere programma, date e modalità di partecipazione. Le esperienze condivise promuovono una recognizione dell’amore di Dio come fonte di grazia e una rinnovata promessa di amore reciproco all’interno del matrimonio.
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